La riduzione del capitale è una misura di capitale regolamentata dalla legge, in cui il capitale nominale di una
società a responsabilità limitata (GmbH) o di una
società per azioni (AG) viene ridotto intenzionalmente. I motivi tipici per la riduzione del capitale includono il compenso delle perdite di bilancio ('riduzione innocua del capitale') o la distribuzione di eccedenze di capitale non necessarie ai soci o azionisti. La procedura richiede una rigorosa tutela dei creditori secondo §§ 58a GmbHG o § 222 AktG: la società deve autenticare la riduzione del capitale pianificata tramite
atto notarile, renderla pubblica e concedere ai creditori un termine di tre mesi per presentare le loro richieste. Solo dopo la soddisfazione o la garanzia dei creditori contrari avviene la registrazione obbligatoria nel registro delle imprese, attraverso la quale la riduzione del capitale diventa legalmente efficace. Nel registro delle imprese viene esplicitamente indicato il
capitale sociale o azionario ridotto, ad esempio: 'Capitale sociale ora 25.000 €, ridotto da 50.000 €'. Per le aziende, la riduzione del capitale offre un'opportunità flessibile per ottimizzare la struttura del capitale proprio, liberare liquidità o adattare il bilancio alle condizioni economiche. Parole chiave: riduzione del capitale GmbH, riduzione del capitale AG, tutela dei creditori, registrazione, diritto azionario, compenso perdite, distribuzione eccedenza, requisiti legali, misura di capitale.